La particolarità del legno, in quanto materiale, risiede nel fatto che il suo ciclo dura all’infinito. Purtroppo, nonostante questo grande vantaggio, risulta un rifiuto molto inquinante, da un lato per il volume esuberante dei rifiuti, che satura abbondantemente le discariche, dall’altro a causa del processo di metanizzazione, che causa il rilascio di gas metano nell’atmosfera durante la permanenza in discarica. Riciclare il legno dunque permette di ottenere numerosi benefici economici, consente di risparmiare energia nonché di migliorare lo stato dell’aria e della sua qualità, per evitare al contempo gli sprechi. Salvare il legno affinché non finisca a marcire in discarica, consente di farlo rinascere a nuova vita. Ma come avviene il processo? Tutti gli imballaggi legnosi vengono in un primo momento ridotti di volume, poi portati fino alle industrie del riciclo per attività di pulizia e infine vengono trasformati in schegge. Quest’ultimo processo prevede la frantumazione in piccoli pezzi, chiamati chips, che serviranno poi per far rivivere da capo il legno all’interno del circuito produttivo industriale, specialmente nel campo sempre più vissuto della bioedilizia.
Caratteristiche del legno
Il legno è un materiale estremamente ecosostenibile e, soprattutto, rinnovabile. L’uso del legno oltre ad essere di fatto gradevole dal punto di vista estetico, permette anche standard elevati di durevolezza e flessibilità. Tutte le tipologie del legno hanno sempre tre caratteristiche, che variano sulla base dell’albero di provenienza. Elasticità, flessibilità, imbarcamento e durezza sono gli indici principali sulla base dei quali si sceglie il legno. Grazie all’elasticità, il legno può avere diverse forme e può agevolmente tornare a quella primitiva, una volta conclusa l’azione deformante esercitata su di esso. In seconda battuta abbiamo la flessibilità, ovvero quella proprietà che consente di fatto al legno di curvarsi o torcersi. L’imbarcamento è più banalmente è invece l’attitudine del legno a curvarsi quando la dilatazione avviene da una sola parte. Infine abbiamo la durezza, che non è altro che l’attitudine del legno ad opporsi alla pressione di altri corpi.
Lo smaltimento e l’importanza di una corretta dichiarazione dei materiali
Lo smaltimento del legno è di fatto una procedura molto importante nel processo di riutilizzo e riciclo di questo materiale. Lo smaltimento del legname si conclude con il trasferimento in particolari forni, chiamati essiccatori, che eliminano di fatto l’umidità e l’anidride carbonica all’interno del legno, con il seguente imballaggio sulla base dell’utilizzo che se ne può fare. Il legno, come tanti altri materiali, va preservato nell’ottica di un’attenta scansione di quelle che sono le nostre materie prime, non infinite su questo pianeta. Avere a cuore la dichiarazione puntuale di tutti i materiali di cui facciamo uso, offre benefici alla collettività cittadina, che può non soltanto reinserire alcuni materiali, categorizzati come rifiuti, all’interno del mercato edilizio, ma può anche giovarne in termini economici attraverso il recupero di vecchi materiali. Per questo motivo Nova Ecologica consente la realizzazione del mud rifiuti, un modello unico di dichiarazione ambientale che scandisce tipologie, caratteristiche e quantità dei materiali smaltiti nel corso di un anno da parte di una qualsiasi realtà.