Pulizia di gronde e pluviali: quando farlo e a chi affidarsi

Il sistema preposto alla raccolta ed allo scolo delle acque piovane, comunemente chiamato grondaia, riveste un ruolo fondamentale nel contesto urbanistico.

Affinché edifici, appartamenti, ville, uffici e realtà commerciali siano ben protetti dall’acqua, le grondaie dovranno essere sempre perfettamente efficienti. Pluviali e grondaie controllano il flusso delle acque piovane, proteggono il tetto, le pareti, le fondamenta delle nostre case, ma se detriti e sporcizia si accumulano al loro interno possono creare più di qualche problema. Trascurarne la manutenzione può creare molti disagi, aumentare l’umidità e a lungo andare deteriorare tutta l’intera struttura.

Ogni quanto va eseguita la pulizia

Una grondaia efficiente deve essere pulita regolarmente, perché oltre all’acqua essa raccoglierà foglie secche, rami, polvere, fango e guano: questi elementi tenderanno ad accumularsi e finiranno con l’ostruire la grondaia, e come risultato si avranno una serie di danni causati dall’acqua (pavimenti e pareti potranno subire rotture, cedimenti ed infiltrazioni). Per evitare che ciò accada, bisogna effettuare una regolare pulizia di gronde e pluviali e permettere all’acqua di defluire totalmente. In questo articolo vedremo quali sono i momenti migliori per effettuare l’intervento di pulizia e quali professionisti contattare.

Quando eseguire l’intervento

La pulizia di gronde e pluviali andrebbe eseguita almeno due volte all’anno, ed i periodi migliori sono rappresentati dalla primavera e dall’estate. Queste stagioni sono infatti le più miti, che dal punto di vista climatico e meteorologico presentano meno problematiche rispetto all’autunno ed all’inverno. Ovviamente, l’intervento di pulizia dipenderà dallo stato di conservazione di gronde e pluviali, e per evitare brutte sorprese proprio nelle stagioni delicate, bisognerà agire in modo preventivo, controllando periodicamente che i sistemi di raccolta dell’acqua siano in buone condizioni. Le grondaie devono essere pulite almeno due volte all'anno, in primavera e in autunno. Se, ad esempio, nelle vicinanze ci sono dei pini, gli aghi dovranno essere rimossi ogni tre mesi per ridurre il rischio di intasare tutto il sistema.

Pulire o sostituire?

Una manutenzione regolare farà durare più a lungo sia gronde che pluviali, ma ad un certo punto, dovranno essere riparati o sostituiti per proteggere la casa dai danni causati dall'acqua. Ci sono alcuni segnali che vi aiuteranno a capire il loro stato:

  1. La presenza di ruggine
  2. La presenza di crepe
  3. Muffa o acqua stagnante all’interno della grondaia
  4. Danni causati dall’acqua
  5. Grondaie cadenti e distaccate dalle pareti esterne della casa

 

Chi contattare

La pulizia delle grondaie può essere un lavoro pericoloso se non si prendono le dovute precauzioni. Se non avete dimestichezza con scale o avete timore di lavorare ad alta quota, allora questo è un lavoro che potrebbe essere gestito al meglio da un professionista. Il fai da te sembra spesso un’opzione allettante, in grado di far risparmiare tempo e soldi, ma per interventi del genere è meglio rivolgersi ad aziende competenti e specializzate, come Edilfuni.

Edilfuni utilizza l’edilizia acrobatica, eliminando di fatto ponteggi ed impalcature. Con l’edilizia su fune gli addetti sono specializzati nell’impiego di corde, funi ed imbragature per raggiungere i punti desiderati ed effettuare la pulizia della grondaia.

L’edilizia acrobatica realizza tutti gli interventi ad alta quota senza l’ausilio dei ponteggi, con diversi vantaggi: nel caso in questione, si riduce la spesa per la pulizia della grondaia (non c’è bisogno di pratiche per occupazione di suolo pubblico, in quanto ponteggi e piattaforme aeree non vengono utilizzati) e l’intervento avviene in tempi rapidi, senza arrecare troppi disagi al cliente. L’intervento prevede un primo sopralluogo, dove i tecnici ispezioneranno i sistemi di scolo per verificare la pendenza dei pluviali e poter constatare la presenza di sporcizia, determinata da accumulo di foglie, rami secchi, polvere e guano. In seguito verrà stilato il preventivo, che includerà i termini dell’intervento (modalità, costi, durata e materiali utilizzati).