L’accoglienza in hotel: qualcosa sta cambiando

Una realtà, negli hotel di tutta Italia, per decenni è sempre stata priva di cambiamenti e, se vi state chiedendo da bravi osservatori quale questa sia, la risposta è il front desk, ovvero il bancone all’accoglienza che trovate nella hall di tutti gli alberghi in cui entrate, quel luogo in cui ci si ferma per chiedere informazioni sul luogo o sulla struttura, spesso occupata da qualche receptionist che conosce 4 lingue e con qualche persona in coda pronta per essere ricevuta. A causa della sua funzione così familiare, il front desk non è mai morto, ma quanto potrà ancora durare una realtà così materna in una società che tende sempre più spesso all’alienazione? Il bancone in alcuni alberghi è passato dall’essere rassicurante all’essere noioso e semplicemente procedurale. Una tediosa proceduta evitabile da casa o dal proprio smartphone, quasi come se i receptionist istigassero la noia più pura. La vecchia accoglienza in hotel in alcuni luoghi si è estinta, ma esistono ancora dei piccoli gesti di familiarità all’ingresso?

La vera accoglienza

Alcuni hotel ancora sanno il fatto loro in merito alla cordialità e sanno mettere il cliente a proprio agio in qualsiasi situazione, specialmente quella relativa alle presentazioni. Bisogna essere cauti, non chiedere immediatamente i documenti( richiedere all’ospite le sue generalità è l’ultimo step dell’accoglienza alberghiera) e dare un benvenuto caloroso, salutare cortesemente, chiedere come sia andato il viaggio e se è stato agevole trovare parcheggio o organizzarsi con i mezzi pubblici. Di grande aiuto, per un turista inesperto, sarebbe verificare che abbia chiarezza delle indicazioni stradali, riguardanti soprattutto la struttura: non è mai una cattiva idea quella di chiedere al cliente se ha trovato con facilità la struttura alberghiera o se è stato ostacolato dalla mancanza di opportune indicazioni. Dopo tanta affabilità, ci si aspetta ovviamente una risposta dal cliente e, il feedback dell’ospite è sempre importante, perché sarà lui a recensire la struttura sulle piattaforme online disponibili e visitate da altri futuri clienti. La password della linea wi-fi è un ottimo passo per ottenere un certo grado di confidenza, ottenuta quella, l’ospite si sentirà sicuramente a casa.

Il calore del viaggio

Farsi trovare all’ingresso con un cocktail di benvenuto, essere sorridenti e sempre disponibili, è molto meglio che presentare la propria struttura al pubblico priva di un volto amico e con un front desk impersonale. L’albergo boutique a Roma Hotel Teatro Pace è in grado ancora di offrire quella calura umana di cui pochi luoghi sono ancora fortemente provvisti. Nell’abito del turismo, ricercare la cordialità e l’accoglienza sono prerogative essenziali per una buona riuscita del viaggio: quali usi e costumi ci porterebbe a conoscere un mondo in cui l’unica attività che dobbiamo svolgere è premere il tasto “conferma”?