Come scegliere una chiodatrice pneumatica per groppini

Per scegliere la giusta chiodatrice pneumatica per groppini ci sono diversi fattori da considerare, se si vuole avere la certezza di acquistare il modello giusto. Soprattutto se si conta di farne uso anche in futuro, infatti, bisogna assicurarsi che la chiodatrice risponda ad esigenze più ampie di quelle di un singolo progetto specifico, e che permetta di installare groppini di diverse dimensioni e calibri così da adattarsi a qualsiasi lavoro si pensi di dover svolgere. Ecco alcune delle caratteristiche principali di cui tenere conto nello scegliere una chiodatrice per groppini:

Il caricamento dei groppini

Assicuratevi sempre che la chiodatrice che scegliete permetta un caricamento molto semplice dei groppini: si tratta di un’operazione che dovrete eseguire spesso, e vale la pena assicurarsi che non vi sottragga troppo tempo. Esistono perfino modelli, oggi, nei quali è possibile caricare i groppini on una mano sola, e nella maggior parte delle chiodatrici in commercio ci sono finestre di ispezione su un lato per verificare quanti groppini siano rimasti. Verificate anche che la chiodatrice possa essere aperta con semplicità per rimuovere gli inceppamenti, dato che prima o poi questi si verificheranno sicuramente.

Dimensioni e peso

Per quanto installare groppini con una chiodatrice sia sicuramente meno faticoso che ribatterli a martello, un dispositivo di peso ridotto e di forma allungata, così fa poter raggiungere anche gli angoli più scomodi e nascosti, non potrà che rendere ancora più semplice e leggera l’esecuzione del lavoro. I modelli più comodi di chiodatrice per groppini, sotto questo profilo, sono sicuramente quelli realizzati in alluminio.

Profondità dell’inserimento

Una buona chiodatrice per groppini deve assolutamente permettere la regolazione della profondità di inserimento dei groppini stessi. Ogni diverso progetto che si possa affrontare, sia da professionisti sia da semplici privati che vogliono svolgere qualche lavoretto in casa, ha esigenze diverse sotto questo profilo, e poter regolare con semplicità – idealmente senza bisogno di attrezzi, come nei modelli migliori – a che profondità verranno sparati i groppini rende molto più semplice eseguirli tutti senza problemi e con i migliori risultati.

Roll up: scopriamo cosa sono

I roll up sono sempre più diffusamente riconosciuti come un’opzione eccezionale per diffondere e valorizzare il brand della propria compagnia. Si rivelano infatti come uno strumento assolutamente ideale per la presentazione del messaggio pubblicitario in tutte le situazioni, come fiere e manifestazioni, dove è necessario disporre, senza grosse sovrastrutture, di un modo di presentare i propri striscioni che sia di semplice montaggio e ancor più di facile trasporto, e che non incorra nel problema del danneggiamento dei materiali promozionali. Sono infatti robusti, sicuri, e di utilizzo facilissimo.

La struttura degli striscioni roll up è semplicissima, e in questo probabilmente sta la loro vera forza. Non sono altro che un tubo, solitamente metallico, all’interno del quale una molla trattiene, arrotolato, lo striscione, normalmente stampato su PVC o altro materiale plastico e tenace. Attraverso una fessura è possibile estrarre e srotolare lo striscione, che verrà assicurato alla cima di una bacchetta estensibile che è assicurata verticalmente sul tubo stesso, che fa da base. L’intera operazione di montaggio non richiede più di un minuto, così come quella di smontaggio; e la semplicità del meccanismo lo rende pressochè immune da guasti e problemi, mentre la solidità protegge lo striscione da qualsiasi danno durante il trasporto.

Altro vantaggio sotto il profilo del trasporto è quello della leggerezza; pochi etti di alluminio e plastica rendono possibile infatti esporre lo striscione senza bisogno di altre strutture. Questo tuttavia, grazie ai materiali moderni, non ne compromette la solidità e la robustezza, rendendo possibile un utilizzo molto prolungato nel tempo, e intensivo, dello strumento, il che conferisce valore aggiuntivo ad un investimento di per sé già contenuto. La scelta accurata dei materiali, sia per lo striscione che per l’involucro, permette poi perfino un utilizzo in esterna, il che amplia ulteriormente le occasioni d’uso e quindi la ricaduta positiva in termini di visibilità.

Se necessiti di un roll up pubblicitario, Colorby è l’azienda che fa al tuo caso.

Facciamo un po’ d’ordine? Incontriamo le etichettatrici!

Ma quale potrà mai essere, vi sarete forse domandati, lo scopo per cui sono state inventate le macchine etichettatrici? In fondo, non sembra trattarsi di un’esigenza così indispensabile, né tanto massiccia da richiedere l’utilizzo, o lo sviluppo, di una macchina apposita… ebbene, i fatti dimostrano al contrario che la nicchia di applicazione è assolutamente ampia e interessante.

Partiamo dall’analisi del disordine, quando non si tratta proprio di caos, tipico di quegli ambienti domestici dove si accumulano, spesso come capita, tutti gli oggetti di uso non comune, di solito cacciati alla rinfusa in scatole tutte uguali ammucchiate senza alcuna logica, come ad esempio nelle cantine e nei garage.

Pensate a che differenza enorme può fare, invece, avere etichettato precisamente ciascuna di quelle scatole: quello che era disordine si fa subito semplicità e pulizia. E che dire poi degli oggetti del bricolage, soprattutto di chiodi e viti, spesso riposti in scatoline quasi indistinguibili ad una prima occhiata, tanto che occorrono lunghe ricerche anche soltanto per identificare la vite che ci occorre: un’occhiata ad un’etichetta ben fatta risolve il problema in un secondo.

Se poi abbiamo dei figli, non faremo fatica ad immaginare un ulteriore campo di applicazione delle etichettatrici. Quante volte i nostri bambini smarriscono la scatola dei pastelli, un astuccio, perfino la giacca a vento? Etichettare questi oggetti aiuta a ritrovarli con semplicità; e anche all’interno della nostra casa, una precisa divisione degli oggetti (e magari anche dei cassetti!) è la prima misura di difesa da interminabili, e chiassosi, litigi fra fratellini.

Ci piace cucinare? E allora probabilmente avremo in cucina barattoli e barattolini delle più varie tipologie di spezie. Anziché assaggiare e ricercare ogni volta nello stipetto che li ospita, pensate a quanto sarebbe più semplice avere etichettato con esattezza ciascun contenitore! E se mai vi è capitato, nella fretta, di scambiare il sale con lo zucchero, non dovremo dire altro per convincervi: così come se avete dovuto andare a caccia per tutti gli stipetti della cucina della scatola dove avevate riposto quel particolare attrezzo che vi serviva con urgenza.

E perfino durante le feste natalizie, quando bisogna spedire decine di pacchi e pacchetti, un’etichettatrice può esservi utile: un modello avanzato, di quelli capaci di stampare su più righe, vi aiuterà a indirizzare ogni regalo in un attimo, con perfetta leggibilità e chiarezza. Un oggetto davvero per tutte le occasioni!